Per poter installare un impianto fotovoltaico (I.FV.) con rendimento massimo, è necessario un tetto di proprietà con inclinazione della falda di 30° ed orientamento sud.
Tutte le varianti sono penalizzate(all.1).

Il governo incentiva gli IFV nella misura del 180%, cioè quasi il doppio del costo dell’IFV, ma essendo senza soldi, dilaziona gli incentivi distribuendoli sui kwh prodotti dall’IFV stesso nel corso dei 20 anni successivi all’allacciamento in rete. È possibile finanziare l’intero importo dell’installazione tramite prestito bancario dedicato (tasso fisso, rata semestrale).
Quindi: il costo dell’impianto è anticipato dalla banca (vostre spese 0€) l’IFV produce nel nord Italia mediamente 1100kwh/A (A = anno) per ogni kwp installato e risparmia 800kg /A di immissioni di co2.
I benefici sono quasi identici, proporzionalmente, per ogni kwp installato.
Il governo, tramite GSE (Gestore Servizio Elettrico nazionale 100%statale), paga a voi 0.442/0.47€ ogni kwh prodotto, accreditando la cifra bimestralmente sul vs cc. solo fino alla fine del 2010, perchè il governo si è già accorto di essere stato troppo generoso, quindi ha in programma di diminuire la tariffa del 16/26% (per gli impianti allacciati dopo il 31 12 2010).

Voi pagate la rata del prestito con il denaro prodotto dall’IFV. Tutta l’energia prodotta e remunerata, è anche a vs disposizione per l’autoconsumo gratuito.
Non pagherete più le bollette elettriche.
Avrete a disposizione una potenza istantanea che sarà la somma di quella del contatore enel + quella dell’IFV, ossia ad esempio: 3kwh enel + 3 kwp = 6kwh circa. Non avrete più problemi di distacco per superamento potenza.
Se doveste produrre più di quello che consumate, la differenza a vs favore vi sarà liquidata a conguaglio in dicembre con accredito sul vs cc.(circa 0.10€/kwh) È quindi ovvio che oggi conviene installare IFV per tutta la superficie a disposizione. Non importa infatti quanta energia consumeremo, quella in più ci sarà comunque pagata.
È inoltre possibile aumentare notevolmente il profitto diversificando il consumo energetico della vs casa. Ad esempio se integrate il riscaldamento con dispositivi elettrici che potete supportare con l’IFV, le spese relative al loro funzionamento si azzereranno.
Concludendo :
chi sta facendo una casa nuova può sicuramente, non spendere nulla per 40 anni di riscaldamento e refrigerazione.
Chi ha già una casa riscaldata in qualsiasi modo tradizionale, può avvicinarsi molto a questa meta e, senza spendere nulla, avere gratis un’IFV, non pagare più per 40 anni le bollette elettriche e risparmiare il 50/90% sulle spese di riscaldamento.
Se a questo punto pensate che non sia vero o non sia possibile che nessuno ne sappia niente, non preoccupatevi, siete in buona compagnia…
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