L’IFV è composto dai moduli fv (foto voltaici), dall’inverter, dai quadri di sicurezza ac e dc , dal contatore GSE e dal contatore bidirezionale enel. (e da una mole inverosimile di scartoffie).

Ogni kwp (kilowatt picco, ossia kw fv installato o potenza nominale dell’IFV) installato, origina un profitto d’incentivazione di 517€/A per 20A + 200/400€/A di risparmio bolletta elettrica per 40 anni. Avrete quindi un beneficio di circa 10000€/kwp nei 20 anni in € sul vostro conto corrente + 12000€ in risparmio sui consumi elettrici nei 40 anni di funzionamento previsto dell’IFV.
IMPIANTISTICA
Ad esempio, il nostro impianto tipo, è formato da una serie di moduli in silicio monocristallino (eff.cel. 18%) e da uno o più inverter di ultima generazione con ing. mpp. si collegano i moduli tra loro sul tetto e poi si collegano all'inverter.
A questo punto passiamo nello strumento di misura del GSE (che poi pagherà tutta l'energia prodotta) e in uscita andiamo a collegarci al quadro elettrico principale, in parallelo al contatore.
L'impianto standard totalmente integrato, viene proposto sul mercato chiavi in mano ad un prezzo che può variare, secondo il tipo di installazione e di materiale, da un minimo di 4.000€/kwp ad un massimo di 10.000€/kwp iva compresa.
Ogni kwp (6.5mq) installato produce 1000/1100kwh/A (160w/mq/A).
La falda ideale deve essere inclinata 30°(50%) ed orientata a sud con una tolleranza ininfluente di
+ o - 15° sud/est sud/ovest, ma è possibile installare anche orizzontalmente o verticalmente.
Lo spazio necessario è di 6.5mq /kwp, libero da ombreggiamenti (rami , camini ecc..).
RIASSUMENDO:
viene stipulato un contratto con GSE della durata di 20 anni che prevede una tariffa agevolata (ossia per il totalmente integrato 0.47€/kw) per l’incentivazione di tutta l'energia prodotta; si può effettuare l'autoconsumo di tutta l'energia prodotta, gratuitamente.
Ciò da diritto al rimborso immediato delle bollette enel; inoltre l'energia prodotta è disponibile in aggiunta a quella di rete, per cui di giorno potrò accendere anche tre o quattro elettrodomestici senza far saltare il contatore. La rete E.N.serve come accumulatore di energia che noi possiamo prelevare quando vogliamo.
E' quindi stato migliorato il vecchio conto energia. Si tenga presente che c'è anche un'opzione di vendita diretta in rete dell'energia eccedente se uno volesse mettere a frutto un tetto grande.
CONCLUDENDO:
Il fotovoltaico fa bene a tutti, ovviamente beneficeranno maggiormente coloro che hanno maggiori consumi, come ad esempio gli artigiani... infatti tutta l'energia che consumano è strumentale...
le aziende, piccole o grandi che siano, oggi hanno la possibilità di avere già da subito un reddito aggiuntivo dato dall’IFV.
Per le famiglie invece c’è la possibilità di risparmiare da subito le spese di bollette elettriche e nell’ipotesi più sfavorevole almeno parzialmente quelle di riscaldamento.
Fotovoltatevi !
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