Per quanto riguarda lo “smaltimento” dei moduli a fine vita, bisognerebbe essere proprio degli indovini per sapere come andrà a finire tra 40 anni.
Visto che indovino non sono, mi limiterò ad esporvi le mie semplici considerazioni: si parla di smaltimento quando si ha a che fare con sostanze tossiche, di nessuna rilevanza economica. È il caso per esempio dell’amianto.
Qui stiamo parlando del silicio, di una materia prima costosissima che si appresta a diventare rara.
Non mi sembra che ci siano similitudini in questo .
È lecito immaginarsi che non converrà comunque sostituire prima di 40 anni i moduli dell’attuale produzione, perché oggi si comincia a sostituire qualche impianto che ne ha 30, ma ancora sta producendo circa il 70% dell’energia che produceva 30 anni fa.
Infatti i moduli non vengono sostituiti perché non funzionano più, ma solo perché è molto più conveniente accedere al nuovo conto energia con l’installazione di un nuovo impianto.
Inoltre i moduli fotovoltaici odierni hanno standard qualitativi molto superiori ai vecchi moduli.
Per questi motivi, la maggior parte dei produttori fotovoltaici di tutto il mondo, garantisce i moduli per 25 anni all’80% della potenza da nuovi.In altre parole, la garanzia scritta del produttore, assicura che la potenza dei moduli non scenda sotto la soglia del 80% per 25 anni, pena la sostituzione gratuita dei moduli stessi.
Ergo, se un produttore arriva a garantire ciò, vuol dire che ha un margine di sicurezza, ossia che probabilmente i moduli non perderanno più del 10-12% nei 25 anni.
Se mi chiedete quindi se avrebbe senso sostituire un impianto che produce ancora l’88% di quello che produceva il primo giorno, vi dico che io non lo sostituirei sicuramente, a meno di non trovarmi nella situazione analoga a quella dell’odierno conto energia.
Comunque, in caso di sostituzione, avremmo a che fare con materiali ricercati: vetro, silicio, alluminio, ad oggi risorse e certamente non materiali da smaltire.
In ogni caso non ci saranno moduli da sostituire prima di 10-15 anni, quelli del nord europa e saranno pochissimi. Il sistema di riciclaggio eventuale partirà solo dopo probabilmente, quando i numeri, come sempre, giustificheranno gli investimenti.
I moduli fv non sono e probabilmente non saranno mai rifiuti speciali, ma piuttosto fonti privilegiate di recupero di materie prime.
Allo stato attuale non è possibile avere certezze in merito ma solo opinioni e ipotesi.
A richiesta ho detto la mia, e vi dico anche ….
Fotovoltatevi !
Il tempo non è dalla nostra parte…..
Permettetemi adesso con questi dati di mettere definitivamente una pietra sopra alla favola della necessità delle centrali nucleari…
CONSUMI MONDIALI DI ENERGIA:
Tipo di combustibile |
Potenza in TW |
| Petrolio |
5,6 |
| Gas Naturale |
3,5 |
| Carbone |
3,8 |
| Idroelettrico |
0,9 |
| Nucleare |
0,9 |
| Geotermia, eolico, solare, legno |
0,13 |
| Totale |
15 |
Il potenziale del sole è di 86.000 Tw, quindi quello del fotovoltaico è di 12.200 TW ossia 813 volte superiore al consumo di energia del mondo intero
Fonte Wikipedia
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